giovedì 27 ottobre 2011

Bovini ammanettati con corde. Liberati dai carabinieri


Faceva pascolare i suoi due bovini chissà da quanto tempo, in un modo davvero crudele e disumano; ovvero legati con una corda stretta proprio in prossimità delle zampe anteriori ed un'altra ancora tra il collo e le zampe costringendo gli animali a stare sempre con la testa bassa, così, secondo il pensiero del proprietario, " non sarebbero andati a mangiare le olive del suo vicino di casa " .

Ma a mettere fine a queste assurde ed inutili sevizie sono stati i Carabinieri della Stazione di Custonaci chiamati da Enrico Rizzi, Coordinatore Nazionale del Partito Animalista Europeo che si trovava a passare proprio lungo quella strada dove gli animali stavano pascolando ed insospettito dal loro lentissimo movimento decideva di invertire senso di marcia per raggiungerli e quindi verificare le loro condizioni, rimanendo davvero incredulo alla vista delle due povere bestiole.

Rizzi ha contattato  il Comandante dei Carabinieri di Custonaci. L’intervento dell’arma è servito a rintracciare il proprietario veniva denunciato a piede libero per maltrattamento di animali e successivamente obbligato a liberare i bovini.

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