mercoledì 5 ottobre 2011

Cinque milioni i vegetariani in Italia. Lo 0,4 è vegan


In aumento chi non mangia carne o proteine animali. A queste conclusioni è giunta una indagine dell’ Eurispes che nel suo rapporto 2011 afferma che sono circa 5 milioni gli italiani vegetariani. E lo 0,4% di loro ha optato per una decisione ancor più drastica, escludendo dalla dieta anche latte e uova, e diventando vegan. Dalla ricerca emerge che per circa la metà dei vegetariani l’opzione alimentare dipende dalla convinzione che mangiare soprattutto frutta e verdura arrechi benefici alla salute. Molto alta, poi, la percentuale di coloro che sono mossi verso questa decisone da ideologie animaliste (44%). Le più convinte della dieta vegetariana sono le donne. In costante aumento anche coloro che scelgono la dieta verde per ragioni di tipo ambientalista perché è provato che questo tipo di dieta comporta un minore spreco di risorse e provoca minori danni all'ambiente. Il saldo totale delle risorse alimentari destinabili all'uomo, spiega la ricerca Eurispes, è pesantemente intaccato dalla destinazione di risorse vegetali all'alimentazione degli animali da allevamento: se la maggior parte della popolazione mondiale divenisse vegetariana, e si riservassero così all'alimentazione umana le estensioni a latifondo oggi appannaggio della produzione di foraggi, potremmo arrivare a sfamare ben 11 miliardi di persone, ben più dell'attuale popolazione mondiale.
Eliminare la carne dal piatto è quasi un dovere per l'oncologo Umberto Veronesi, illustre paladino della 'dieta verde'. "Il vegetarianesimo non è soltanto una scelta alimentare, ma una filosofia di vita. Sempre più persone amano gli animali, li ritengono una componente essenziale dell'armonia del pianeta e per questo si rifiutano di ucciderli e di mangiarli.

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