Per Gianluca Felicetti presidente della Lav non ci sono incertezze: le condanne per doping alla Quintana di Foligno (Perugia) non lasciano spazio all’immaginazione. Per il Presidente della LAV è il sistema dell’utilizzo dei cavalli in queste manifestazioni che va cambiato. A rendere possibile il crearsi di situazioni poco chiare è la commistione tra allevatori, proprietari, fantini e veterinari che porta come effetto quello di fare del male agli animali. “Esprimiamo il nostro plauso al Nas dei Carabinieri e alla Magistratura - continua Felicetti - per le brillanti indagini dell’operazione “Zodiaco”. Riguardo alla condanna dei due medici veterinari, la LAV chiede all’Ordine provinciale e alla Federazione nazionale dei medici veterinari la loro sospensione cautelare fino al definitivo giudizio. La loro implicazione è grave considerando che tra le finalità stabilite dal Codice deontologico dei medici veterinari vi è la “promozione del rispetto degli animali e del loro benessere in quanto esseri senzienti”. La LAV con Felicetti, è tornata anche sul caso della cavalla Estrada morta durante la Giostra di giugno chiedendo di fare luce anche su quel caso.
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