sabato 24 settembre 2011

Dagli squali uno scudo «antivirus»


Gli animali continuano ad insegnarci qualcosa. E’ il turno degli squali dai quali viene una speranza per la salute umana. Proprio una sostanza chimica trovata nello Squalus acanthias, meglio noto come spinarolo, si è rivelata un'arma potente e sicura contro alcuni virus che attaccano l'uomo. La ricerca, pubblicata su 'Pnas', è partita dalla potente l'immunitá naturale dello squalo contro le infezioni virali che contrasta con il loro sistema immunitario apparentemente primitivo, ma efficace. Nessuno riusciva a spiegare perchè lo squalo è così resistente. Il segreto sembra proprio essere nella squalamina. Una sostanza con «ampie proprietà antivirali che sembra proteggere contro i virus che attaccano i tessuti del fegato e del sangue. Altri composti simili che esistono nello squalo probabilmente sono mirati contro infezioni respiratorie virali, e così via. Lo studio del sistema immunitario dello squalo per trasformare tutti questi composti antivirali in agenti che proteggono gli esseri umani contro un'ampia varietà di virus. Sarebbe rivoluzionario. Infatti, se è vero che esistono già molti agenti antibatterici, i medici hanno pochi farmaci antivirali per aiutare i loro pazienti. Da qui l’importanza della scoperta. Infatti i test in laboratorio hanno rivelato che la squalamina è un antivirale efficace, capace di eliminare un ampio spettro di virus umani e animali. La squalamina sintetica è già stata somministrata a un gruppo di pazienti all'interno di studi clinici per fermare la crescita dei vasi sanguigni nei tumori, senza che abbia provocato effetti collaterali importanti. Considerato il profilo di sicurezza e la facilità di produzione di questa sostanza, le ultime ricerche mostrano ora che potrebbe essere testata come nuovo trattamento di malattie virali come la Dengue e la febbre gialla, ma anche l'epatite.

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