| Con una serie di spot televisivi Federfauna ha sostenuto che gli allevamenti, i circhi e gli zoo contribuiscono a tutelare la biodiversità e a salvare gli animali dall'estinzione. I protagonisti, sono leoni, tigri, puma e leopardi che sono stati doppiati e che asseriscono che le associazioni animaliste vogliono impedire a questi animali di riprodursi in cattività e quindi rendono impossibile ai bambini di vederli. Negli spot gli animali se la prendono apertamente proprio con gli animalisti: "Se fosse per loro io non ci sarei nemmeno. Quelli sono buoni solo a chiedere i soldi!". Sotto tiro anche il Ministro Brambilla che si è fatta ritrarre con una tigre. Negli spot una tigre appunto, parla di fare qualcosa per far mettere giudizio ai ministri. In uno spot si parla di cuccioli, quelli umani che potranno vedere i cuccioli di leone grazie a posti dove quei cuccioli sono nati. Senza di che quei cuccioli non ci sarebbero stati. Il messaggio è chiaro ed il mondo animalista è insorto. La LAV annuncia azioni legali e si appella anche a Stefania Prestigiacomo chiedendo al Ministro dell'Ambiente di intervenire per far sospendere immediatamente gli spot in quanto in contrasto con le normative vigenti - nazionali e comunitarie in tema di salvaguardia e benessere delle specie animali in estinzione. Soprattutto preoccupa il messaggio diseducativo per i più giovani e qualcosa si studia per una campagna di corretta informazione. |
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