E’ difficile risalire all’origine di questo gatto, la sua storia, certamente molto antica, è sfumata tra realtà e leggenda. Alla possibilità di una sua discendenza da gatti europei, possiamo contrapporre la più circostanziata ipotesi di una origine orientale. In molti testi, dal 1500 in poi, sono menzionati gatti dal pelo grigio che vengono variamente indicati come gatti di Siria, di Cipro, di Malta, località queste, tutte strettamente collegate agli itinerari dei Crociati. Ecco quindi che l’arrivo di questi gatti dall’Oriente tramite i Crociati, diventa un’ipotesi concreta avvallata anche dalla sostanziale differenza tra il loro mantello e quello dei gatti domestici dell’Europa centrale. Tra le diverse storie che accreditano l’origine del nome “certosino”, vi è quella che narra di gatti grigi portati in Francia dai Templari; questi, al ritorno dalla Terra Santa, si ritiravano nel monastero della Grande Chartreuse per ritemprare lo spirito ed il corpo. In tempi di pestilenze e carestie, il gatto, abile cacciatore di topi, era un dono prezioso per i monaci certosini. La tradizione vuole che furono essi stessi ad allevare per primi questi gatti che divennero i custodi delle riserve alimentari e dei preziosi codici e manoscritti conservati nei conventi. Purtroppo, però non vi è nessuna testimonianza negli archivi della Grande Certosa o di altri conventi che confermino questa suggestiva storia. Un’altra ipotesi, meno romantica della prima, fa derivare il nome di certosino dalla somiglianza del suo pelo con una pregiata lana spagnola morbida e grigia che aveva il nome commerciale di “pile de chartreux”. La sua storia recente, quella che lo inserisce nella catofilia ufficiale, risale al 1925 quando le sorelle Leger, allevatrici di persiani, residenti per un breve periodo a Belle-Ile sur Mer un’isoletta a sud della Bretagna, furono colpite dalla bellezza di alcuni gatti blu che venivano nutriti e curati dai frati di un ospizio locale. Ve ne era un’intera colonia e corrispondevano alle descrizioni di Buffon. Decisero allora di recuperare la razza e, tornando in Francia, portarono con se diversi soggetti e iniziarono un programma di allevamento. L'allevamento da i primi frutti già l'anno successivo: all'esposizione di Parigi del 1931 la femmina Mignonne de Guerveur vince il titolo di miglior gatto in gara. Con la Seconda Guerra Mondiale la razza rischia nuovamente l'estinzione; negli anni successivi, per salvarla, viene incrociata con Persiani e British blue, riducendo così ulteriormente il numero di esemplari puri. A causa di questi incroci, che avevano diluito le caratteristiche peculiari della razza, negli anni '70 la FIFe decide di accorpare gli standard del Certosino e del British Blue. Fortunatamente non tutti si scoraggiarono e alcuni testardamente continuarono a lavorare sui pochi soggetti rimasti puri (senza british nel pedigree) fino a che, nel 1977 la FIFe riconobbe la diversità delle due razze. Fu finalmente definito uno standard e il certosino tornò ad occupare il suo posto nelle esposizioni e nel campionato.
MORFOLOGIA E CARATTERE :
Il Certosino, poderoso e massiccio, può arrivare a pesare 6 kg, muscoloso con spalle e petto ben sviluppati, collo taurino e zampe muscolose. Nonostante l’aspetto e la massa muscolare è un gatto dai movimenti eleganti e regali. Gli occhi sono grandi, non troppo arrotondati, con l’angolo esterno leggermente rivolto in alto. Di color topazio, la pelliccia è lucida, densa, mai aderente al corpo, ma leggermente sollevata, lanosa come quella di una lontre. Il colore per l’esposizioni feline, deve essere blu, tutte le sfumature sono permesse con una maggiore preferenza per quelle più chiare ma non è assolutamente ammesso non solo nessun altro colore ma anche nessuna variazione di tonalità. Caratterialmente il Certosino è un magnifico gattone calmo, affettuoso ed equilibrato, ottimo come animale da compagnia. Bisogna però ricordarsi, onde evitare spiacevoli reazioni feline, che al ns. micio non piace assolutamente essere manipolato e quindi mai prenderlo in braccio, afferrarlo, ecc. E’ un gatto che non ama i bruschi cambi d’umore, le grida, il continuo rumore e l’inutile vociare lo infastidiscono. Le persone ideali per un Certosino, sono quelle persone che non amano la confusione, che sanno apprezzare l’eleganza e la sobrietà di questo gatto e che possono trovare in lui un buon compagno, tenero e rassicurante.
MORFOLOGIA E CARATTERE :
Il Certosino, poderoso e massiccio, può arrivare a pesare 6 kg, muscoloso con spalle e petto ben sviluppati, collo taurino e zampe muscolose. Nonostante l’aspetto e la massa muscolare è un gatto dai movimenti eleganti e regali. Gli occhi sono grandi, non troppo arrotondati, con l’angolo esterno leggermente rivolto in alto. Di color topazio, la pelliccia è lucida, densa, mai aderente al corpo, ma leggermente sollevata, lanosa come quella di una lontre. Il colore per l’esposizioni feline, deve essere blu, tutte le sfumature sono permesse con una maggiore preferenza per quelle più chiare ma non è assolutamente ammesso non solo nessun altro colore ma anche nessuna variazione di tonalità. Caratterialmente il Certosino è un magnifico gattone calmo, affettuoso ed equilibrato, ottimo come animale da compagnia. Bisogna però ricordarsi, onde evitare spiacevoli reazioni feline, che al ns. micio non piace assolutamente essere manipolato e quindi mai prenderlo in braccio, afferrarlo, ecc. E’ un gatto che non ama i bruschi cambi d’umore, le grida, il continuo rumore e l’inutile vociare lo infastidiscono. Le persone ideali per un Certosino, sono quelle persone che non amano la confusione, che sanno apprezzare l’eleganza e la sobrietà di questo gatto e che possono trovare in lui un buon compagno, tenero e rassicurante.
LE CURE
La pelliccia fitta e corta non richiede grandi attenzioni, solo nei periodi di muta è bene spazzolarla più spesso. La muta è particolarmente abbondante. E' una razza robusta, il cui unico punto debole sono a volte i denti, che vanno controllati per il deposito di tartaro. E' importante non soffocarlo di attenzioni e coccole, ma lasciargli una certa indipendenza.
Come tutti i gatti di taglia grande, ha uno sviluppo lento, un maschio può impiegare anche tre anni per raggiungere la taglia definitiva.
La pelliccia fitta e corta non richiede grandi attenzioni, solo nei periodi di muta è bene spazzolarla più spesso. La muta è particolarmente abbondante. E' una razza robusta, il cui unico punto debole sono a volte i denti, che vanno controllati per il deposito di tartaro. E' importante non soffocarlo di attenzioni e coccole, ma lasciargli una certa indipendenza.
Come tutti i gatti di taglia grande, ha uno sviluppo lento, un maschio può impiegare anche tre anni per raggiungere la taglia definitiva.
STANDARD DI RAZZA :
Aspetto generale
Una chiara distinzione deve essere fatta tra il Certosino il Blu di Russia e il British Blu. Incrociare il certosino con queste due razze non e' desiderabile.
Taglia Da medio a grande
Testa e Forma Mascelle Testa ampia alla base, con un cranio ben sviluppato, non bombato, con uno spazio stretto e piatto tra le orecchie. Le mascelle danno alla testa la forma di trapezio, ampio alla base e stretto alla sommita'
Naso Largo e diritto non camuso
Muso L'estremita' del muso puo' sporgere dalle mascelle.
Orecchie Forma di media grandezza posizionate alte sulla testa, che danno al gatto una espressione attenta; leggermente divergenti.
Occhi Grandi e aperti non troppo arrotondati; l'angolo esterno leggermente rivolto verso l'alto. Colore dal giallo scuro al rame scuro, nessuna traccia di verde, nessuna slavatura, ne' toni di colore sbiaditi. il colore deve essere puro; si da preferenza al colore piu' intenso.
Corpo Struttura solida, forte e muscolosa . Petto ampio e ben sviluppato. Il certosino, soprattutto il maschio deve sempre apparire massiccio in relazione alla sua taglia
Zampe Di media lunghezza in proporzione al corpo, muscoli forti non troppo alti. Piedi larghi
Coda Di media lunghezza in proporzionata al corpo. Puo' affusolarsi, ma la punta deve essere arrotondata. Dello stesso colore del corpo
Mantello Struttura lucida e folta, leggermente lanosa alla base piu' lucida nel sovrapelo. Doppio pelo, il quale fa si' che il pelo stia ritto. Il colore: tutte le sfumature di blu sono permesse, dal blu-grigio pallido sino ad un blu-grigio piu' scuro; il tono chiaro e' preferito. L'uniformita' di tono e' essenziale.
Tartufo Blu-Grigio
Note Mascelle ben sviluppate nel maschio adulto; molto meno evidenti nelle femmine. Esiste un' importante differenza tra il maschio e la femmina; la femmina e' significativamente piu' piccola, ha un petto piu' stretto ed ha guance meno sviluppate del maschio. Comunque anch'essa deve essere robusta e muscolosa.
Difetti Naso camuso; occhi con tracce di verde, slavati e toni di colore sbiaditi; mantello con evidenti peli bianchi e differenza di colore troppo pronunciata con il sottopelo; sfumature, marche di tabby, tipping, sfumature bluastre o rossicce nel colore
Aspetto generale
Una chiara distinzione deve essere fatta tra il Certosino il Blu di Russia e il British Blu. Incrociare il certosino con queste due razze non e' desiderabile.
Taglia Da medio a grande
Testa e Forma Mascelle Testa ampia alla base, con un cranio ben sviluppato, non bombato, con uno spazio stretto e piatto tra le orecchie. Le mascelle danno alla testa la forma di trapezio, ampio alla base e stretto alla sommita'
Naso Largo e diritto non camuso
Muso L'estremita' del muso puo' sporgere dalle mascelle.
Orecchie Forma di media grandezza posizionate alte sulla testa, che danno al gatto una espressione attenta; leggermente divergenti.
Occhi Grandi e aperti non troppo arrotondati; l'angolo esterno leggermente rivolto verso l'alto. Colore dal giallo scuro al rame scuro, nessuna traccia di verde, nessuna slavatura, ne' toni di colore sbiaditi. il colore deve essere puro; si da preferenza al colore piu' intenso.
Corpo Struttura solida, forte e muscolosa . Petto ampio e ben sviluppato. Il certosino, soprattutto il maschio deve sempre apparire massiccio in relazione alla sua taglia
Zampe Di media lunghezza in proporzione al corpo, muscoli forti non troppo alti. Piedi larghi
Coda Di media lunghezza in proporzionata al corpo. Puo' affusolarsi, ma la punta deve essere arrotondata. Dello stesso colore del corpo
Mantello Struttura lucida e folta, leggermente lanosa alla base piu' lucida nel sovrapelo. Doppio pelo, il quale fa si' che il pelo stia ritto. Il colore: tutte le sfumature di blu sono permesse, dal blu-grigio pallido sino ad un blu-grigio piu' scuro; il tono chiaro e' preferito. L'uniformita' di tono e' essenziale.
Tartufo Blu-Grigio
Note Mascelle ben sviluppate nel maschio adulto; molto meno evidenti nelle femmine. Esiste un' importante differenza tra il maschio e la femmina; la femmina e' significativamente piu' piccola, ha un petto piu' stretto ed ha guance meno sviluppate del maschio. Comunque anch'essa deve essere robusta e muscolosa.
Difetti Naso camuso; occhi con tracce di verde, slavati e toni di colore sbiaditi; mantello con evidenti peli bianchi e differenza di colore troppo pronunciata con il sottopelo; sfumature, marche di tabby, tipping, sfumature bluastre o rossicce nel colore
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