mercoledì 31 agosto 2011

UNA BUONA RIUSCITA DELL'ESCURSIONE COMINCIA DALLO ZAINO


La riuscita di una escursione comincia tra le pareti domestiche con una buona pianificazione e studio del percorso che si vuole affrontare. Poi si deve pensare alla preparazione del materiale occorrente per l’escursione. Si deve preparare lo Zaino.
Esiste comunque un elenco minimo di cose necessarie da portare con sé anche per uscite relativamente brevi.
La riuscita di una escursione comincia tra le pareti domestiche con una buona pianificazione e studio del percorso che si vuole affrontare. Poi si deve pensare alla preparazione del materiale occorrente per l’escursione. Si deve preparare lo Zaino. Attività fondamentale.
È chiaro che come sempre l’esperienza insegna, chi si avventura per le prime volte in un’escursione, avrà più difficoltà a capire che cosa è necessario portare e cosa non lo è ma già con le prime uscite si renderà conto di quanto è necessario è di quanto è superfluo.
Esiste comunque un elenco minimo di cose necessarie da portare con sé anche per uscite relativamente brevi. Dimenticare qualche cosa di basilare può essere spiacevole, anche perché, difficilmente, troverete durante l’itinerario dell’escursione un negozio dove acquistare le cose mancanti, viceversa, ogni chilo in più portato per niente pesa inutilmente sulle proprie spalle.
Vi proponiamo un elenco di cose da mettere nello zaino, partendo dall’equipaggiamento necessario per affrontare un’escursione giornaliera:
  • fazzoletti di carta, sempre utili
  • sacchetti di plastica, servono per proteggere i vostri indumenti e vari oggetti dall’umidità, comodi per contenere i rifiuti da portare indietro
  • prodotti protettivi contro gli insetti
  • una corda, può sempre essere utile, anche se non avete nessuna intenzione di affrontare arrampicate
  • coltellino multiuso, un must per l’escursionista,
  • pronto soccorso
  • pila elettrica, anche se avete pianificato l’escursione in giornata, portatela con voi
  • cartina topografica, o almeno una descrizione dell’escursione che state svolgendo
  • bussola, altimetro o, meglio ancora, GPS
  • protezione solare, indispensabile per chi ha la carnagione chiara, consigliabile a tutti
  • occhiali da sole, il sole può essere molto fastidioso
  • giacca tecnica o mantella per la pioggia. In montagna spesso piove
  • cibo, non si sa mai, anche se avete pianificato di rifocillarvi in qualche rifugio, conviene sempre portarsi qualche cosa, magari qualche barretta energetica miele e frutta secca, leggere (come peso) ma nutrienti
  • accendino o fiammiferi, perché dato che non si sa mai, difficilmente, se necessario, riuscirete ad accendere un fuoco con i legnetti o con le pietre
  • acqua, l’abbiamo pesa, ma è molto più faticoso e pericolo camminare da assetati.
  • Nel caso l’escursione si svolga nel periodo invernale non devono mancare le ghette e i guanti.
Se l’escursione programmata non si esaurisce in una sola giornata l’elenco delle cose da portare si arricchisce con:
  • lo stretto necessario per l’igiene personale e la biancheria intima
  • tenda ed un materassino , se non avete prenotato un rifugio
  • sacco a pelo,  se passate la notte in rifugio può bastare il sacco lenzuolo (spesso in vendita anche nei rifugi stessi)
  • fornellino, se avete intenzione di prepararvi un pasto caldo
  • posate pieghevoli
Per il resto buon passo a tutti!
 

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