mercoledì 31 agosto 2011

L'ABBECEDARIO DEL BIRDWATCHER

Uno sport appassionante che può dare soddisfazione anche ai meno esperti. Una buona guida ornitologica, un cannocchiale un po’ di pazienza e perseveranza ed il divertimento è assicurato.
A contatto con la natura ed in ambienti diversi da quelli che gli abitanti delle moderne metropoli frequentano abitualmente, si entra in una dimensione coinvolgente che costituisce sicuramente la via migliore  per imparare a conoscere ed amare il mondo naturale. 
Cosa c’è di più affascinate che trascorrere del tempo immersi nella natura osservando gli animali nel loro habitat naturale.
In particolare un’attività che sembra soddisfare le esigenze anche dei meno esperti è quella dell’osservazione degli uccelli che è in grado di offrire varietà e specie facilmente identificabili  e osservabili alle necessità dei più esperti sulle tracce di esemplari rari e difficili da identificare.
È grazie a questo mix che l’osservazione degli uccelli si è trasformata da attività esclusivamente accademica in una  attività “sportiva” che appassiona centinaia di persone in tutto il mondo.  
A contatto con la natura ed in ambienti diversi da quelli che gli abitanti delle moderne metropoli frequentano abitualmente, si entra in una dimensione coinvolgente che costituisce sicuramente la via migliore  per imparare a conoscere ed amare il mondo naturale.  Sono tantissime le iniziative legate al birdwatching ed i censimenti ornitologici cui tutti possono contribuire con i propri avvistamenti ed osservazioni.
Per chi volesse avvicinarsi a questa pratica quali sono i primi passi da compiere?
Innanzi tutto bisognerà dotarsi di una buona guida ornitologica  Grazie al manuale imparerete così a familiarizzare con le specie che potrete poi osservare negli ambienti naturali che andrete ad “esplorare”. In Italia vivono più di 470 specie diverse di uccelli e sarà bene quindi imparare a riconoscere le varie famiglie e le sagome delle specie più diffuse. Sarà opportuno quindi dotarsi di un buon binocolo che avrà focali diverse a seconda degli ambienti in cui ci si muove. In ambienti chiusi, come i  boschi, gli esperti consigliano un 7x50 o 8x40, per le zone “aperte” anche un 10x40 o più potente.
Per iniziare, non sarà necessario allontanarsi molto da casa, infatti,  potrete prendere famigliarità con il binocolo recandovi nei parchi cittadini o nelle campagne vicine.
L'abilità nel maneggiare un binocolo per osservare gli uccelli, quasi sempre in movimento, si apprende con il tempo così come riconoscere le varie specie che si avvisteranno. Potrete iniziare appostandovi seduti accanto una siepe osservando il via vai di uccelli presso una pozza d'acqua o magari dentro la propria auto spiando i piccoli Passeriformi sui lati della strada. Vestitevi con abiti comodi e di colore marrone o verde scuro per confondervi con l'ambiente. Silenzio ed una buona dose di pazienza sono necessari per le vostre prime uscite che vi consigliamo comunque di effettuare accompagnati da una guida esperta. Il modo migliore per iniziare a fare BW è quello di recarsi presso una delle 40 oasi della LIPU (Lega Italiana Protezione Uccelli) dotate di guardaoasi e speciali capanni d'osservazione.
 CODICE DI CONDOTTA DEL BIRDWATCHER
La cosa più importante da tenere a mente è il benessere degli animali che ristanno osservando per questo è importante:
Fare un uso molto moderato di registrazioni o metodi simili per attirare gli uccelli,e non servirsi di queste tecniche nelle zone con un'abbondante avifauna.
Evitare di inseguire o far volare ripetutamente gli uccelli.
Non avvicinarsi troppo ai nidi ed alle colonie di nidificazione per non disturbare i riproduttori e mettere in pericolo uova e piccoli.
Evitare categoricamente di prendere in mano uccelli o uova.




Nessun commento:

Posta un commento