mercoledì 31 agosto 2011

IL LABRADOR: LA STORIA

Ricercando le origini del Labrador Retriever si può solitamente andare incontro ad una grande confusione e disinformazione, che da oltre un secolo non hanno fatto altro che alimentare passaparola e leggende sulla genesi di questa magnifica razza di cani. Tutta questa confusione nasce dal fatto che prima dell'introduzione del Labrador Retriever in Inghilterra, esistevano due famose razze scoperte 300 anni fa nelle Newfoundland (Isola di Terranova): un grande cane chiamato con il nome dell'isola, "il Terranova", ed uno più piccolo chiamato "cane di St. John", destinato a diventare, quest'ultimo, il capostipite del Labrador Retriever. Tra il 1600 e il 1900 nelle Newfoundland viveno soltanto artigiani, pescatori, marinai e taglialegna. Ciò di cui avevano bisogno era di cani temprati, forti di salute, desiderosi d'essere d'aiuto, in simbiosi con l'acqua visto che le cronache dell'epoca riportano notizie di cani usati per il recupero dei pesci usciti dalle reti e poi issati a bordo con delle funi. Le leggende narrano che il primo Labrador raggiunse l'Inghilterra nuotando dalle barche dei pescatori che portavano merluzzi dal Newfoundland e che la loro vita marina fosse all'origine delle zampe palmate, del manto resistente all'acqua come quello di un'otaria e della coda corta e robusta con cui bilanciare il loro solido corpo nell' acqua .Tra la fine del '700 e gli inizi del '800, "il cane di St. John" è oramai tanto popolare da essere venduto nei porti inglesi. e senza "The second Earl of Malmesbury" oggi il Labrador non allieterebbe la nostra esistenza infatti il primo tentativo di allevare il cane di St. John in Inghilterra si deve a questa famiglia che dal 1778 al 1841 ne curò l'evoluzione della specie e la sua esportazione. Alla fine del '800 i discendenti delle famiglie Home e Buccleuch si incontrarono ad una dei più famosi avvenimenti di caccia e riporto sull'acqua dell'Inghilterra presso Bournemouth (località vicina al porto di Poole ed Heron Court), questo fu un vero colpo di fortuna per la non estinzione della razza. I due gentiluomini infatti si stupirono nel vedere la razza allevata dalla loro famiglia presso la dimora del "The third Earl of Mamelsbury", il quale, entusiasmato dalla scoperta di altri estimatori di questi cani, regalò ad ambedue degli esemplari del suo allevamento. Ned (1882) ed Avon (1885) sono i progenitori dei Labrador del XX secolo. Intorno ai primi del '900 il Labrador Retriever in Inghilterra continuava ad essere usato sempre più in manifestazioni sportive, mentre a Terranova i "cani di St. John" erano sempre più rari ed intorno al 1930 sparirono quasi del tutto. Nel 1903 il Labrador oramai divenuto popolare in Inghilterra venne riconosciuto ufficialmente dal "The Kennel Club" come razza, e nel 1908 i Labrador già dettavano legge nelle gare di caccia. Da qui in poi è un susseguirsi di successi e riconoscimenti. Apparve nel mondo retrieveristico inglese un figura che mise le basi per la popolarità del Labrador nel mondo, infatti Viscount Knutsford (Munden Kennel) si innamorò di questa razza facendola conoscere ai più, la sua prima Labrador fu Sybil, figlia di una fattrice della linea di sangue dei Malmesbury. Nel 1911 Peter of Faskally fu un altro famoso Labrador, di proprietà di Sir Arcibald Buttler, vinse il "the International Gundog League's Championship". La Prima Guerra Mondiale distrusse parecchi allevamenti compreso il "Munden Kennel" che però rinacque negli anni successivi alla guerra grazie all'aiuto di Lorna Countess Howe (Banchory Kennel). Nel 1916 i due personaggi in questione fondarono, con l'aiuto di altri appassionati, "The Labrador Retriever Club".Così arriviamo alla fine del nostro breve racconto che culmina con il Dual Champion Banchory Bolo ed uno degli ultimi esemplari di Newfoundland Dog's, Lassie, progenitore degli attuali Labrador Retriever.


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