Prima del 1500 non esistevano in Europa gatti a pelo lungo. Il Gatto d’Angora, di provenienza turca, compare nelle cronache dopo il 1520. Il Persiano, suo discendente, è invece passato alla storia per essere il frutto del lavoro degli allevatori. Il primo esemplare accertato sembra sia stato esportato in Italia dalla Persia nel 1700 dall’esploratore Pietro della Valle. Un secolo dopo, benché gelosamente custodita, la razza fu portata in Francia ed in Inghilterra, dove fu perfezionata con l’immissione di buon sangue di Angora, ottenendo un pelo più sericeo e moltiplicando le tinte del mantello. In Inghilterra i Persiani sono semplicemente chiamati Longhairs ( Gatti a pelo lungo) ed ogni colore è considerato una razza a parte.Anche il Persiano nero,è uno dei più "vecchi". L'Inghilterra "patria"storica dei gatti e sopratutto dei Persiani,ha reso famosissimo il Persiano blu,dopo che la Regina Vittoria ne volle due esemplari per Buckingham Palace. Fra i Persiani Unicolore,quelli rossi hanno avuto qualche problemino a causa della difficoltà nell'ottenere una tinta uniforme,mentre il crema (una delicata tonalità pastello)ha riscosso immediato successo. Più recente invece la nascita dei colori chocolate e lilac. Dai mantelli uniti si passa ben presto al Persiano pezzato:il bicolore. La FIFE lo ha suddiviso in 3 gruppi, sancendo per ognuno una precisa ripartizione di colore: il Persiano bicolore con due terzi di colore solido e un terzo di bianco; il Persiano arlecchino ha cinque sesti di mantello bianco,mentre il colore copre un sesto della superficie; il Persiano van con chiazze di colore solo sulla testa e sulla coda. I suoi numerosi estimatori nel mondo affermano che il Persiano possiede tutte le qualità che un gatto deve avere : la pelliccia lunga e infinitamente morbida da accarezzare, la grazia in ogni suo più piccolo movimento e lo sguardo più luminoso e profondo che si possa immaginare. Per la sua nobile avvenenza è stato definito il principe dei gatti.
Il Carattere :
E’ il gatto ideale da compagnia. Si adatta perfettamente alla vita casalinga ed anche i piccoli spazi gli sono congeniali. E’ di indole pacifica e tranquilla, è affettuosissimo e quindi perfettamente adatto alla convivenza con le persone anziane e con i bambini. E’ un eterno cucciolo e pertanto molto disponibile alla compagnia e al gioco. La conformazione della testa per la particolare disposizione dell’asse cranio-facciale innesca molti richiami infantili e quindi desiderio di tenerezza e protezione. E’ un gatto molto equilibrato e tranquillo,difficilmente preda di stress o ansie. Raramente si abbandona a crisi nervose. La sua dolcezza trasmette tranquillità alle persone che vivono con lui . Il suo sguardo e la sua pelliccia folta , lunga e setosa gli hanno fatto conquistare i salotti più aristocratici. Ha una voce piacevole ed anche nella stagione degli amori sia maschio che femmina sono abbastanza discreti Non è così esuberante da mettere a repentaglio i preziosi soprammobili del salotto,non usa le tende come liane né tanto meno si serve della tappezzeria come parete da scalata. La selezione di queste attitudini caratteriali,in lunghi e non sempre facili anni di allevamento,ha valorizzato anche alcune particolarità morfologiche che hanno conferito al Persiano una tipologia che non può proprio essere definita quella del predatore
E’ il gatto ideale da compagnia. Si adatta perfettamente alla vita casalinga ed anche i piccoli spazi gli sono congeniali. E’ di indole pacifica e tranquilla, è affettuosissimo e quindi perfettamente adatto alla convivenza con le persone anziane e con i bambini. E’ un eterno cucciolo e pertanto molto disponibile alla compagnia e al gioco. La conformazione della testa per la particolare disposizione dell’asse cranio-facciale innesca molti richiami infantili e quindi desiderio di tenerezza e protezione. E’ un gatto molto equilibrato e tranquillo,difficilmente preda di stress o ansie. Raramente si abbandona a crisi nervose. La sua dolcezza trasmette tranquillità alle persone che vivono con lui . Il suo sguardo e la sua pelliccia folta , lunga e setosa gli hanno fatto conquistare i salotti più aristocratici. Ha una voce piacevole ed anche nella stagione degli amori sia maschio che femmina sono abbastanza discreti Non è così esuberante da mettere a repentaglio i preziosi soprammobili del salotto,non usa le tende come liane né tanto meno si serve della tappezzeria come parete da scalata. La selezione di queste attitudini caratteriali,in lunghi e non sempre facili anni di allevamento,ha valorizzato anche alcune particolarità morfologiche che hanno conferito al Persiano una tipologia che non può proprio essere definita quella del predatore
L’Alimentazione :
Spesso è capriccioso e schizzinoso nei confronti del cibo. Non è così vorace come gatti di altre razze, pertanto,se non si dimostra un po’ di polso all’inizio,si corre il rischio di dovere cambiare cibo continuamente. Non bisogna assecondare tutti i suoi desideri e soprattutto permettergli di rifiutare tutto ciò che non gli garba particolarmente. Il gatto può essere alimentato con cibi di preparazione casalinga o con cibi preconfezionati sia secchi che umidi. I cibi industriali sono completi,hanno il vantaggio dell’appetibilità e quelli umidi di essere disponibili in dosi adatte ad essere consumati nel pasto o nella giornata. Se si opta per un'alimentazione casalinga, i cibi più consigliati sono la carne bianca o rossa (entrambe sempre rigorosamente cotte),frattaglie fresche, riso e verdure, tonno al naturale,pesce fresco ( somministrato cotto e privo di lische e spine), formaggi magri (ricotta, caprini, mozzarella) e ogni tanto un tuorlo d'uovo, che rende il pelo morbido e lucido. La pappa va somministrata sempre a temperatura ambiente, quindi né troppo calda né troppo fredda di frigorifero. Assolutamente da evitare gli avanzi di cucina e dolciumi.Bisogna prestare attenzione alla quantità di cibo poiché tende ad ingrassare facilmente.
Spesso è capriccioso e schizzinoso nei confronti del cibo. Non è così vorace come gatti di altre razze, pertanto,se non si dimostra un po’ di polso all’inizio,si corre il rischio di dovere cambiare cibo continuamente. Non bisogna assecondare tutti i suoi desideri e soprattutto permettergli di rifiutare tutto ciò che non gli garba particolarmente. Il gatto può essere alimentato con cibi di preparazione casalinga o con cibi preconfezionati sia secchi che umidi. I cibi industriali sono completi,hanno il vantaggio dell’appetibilità e quelli umidi di essere disponibili in dosi adatte ad essere consumati nel pasto o nella giornata. Se si opta per un'alimentazione casalinga, i cibi più consigliati sono la carne bianca o rossa (entrambe sempre rigorosamente cotte),frattaglie fresche, riso e verdure, tonno al naturale,pesce fresco ( somministrato cotto e privo di lische e spine), formaggi magri (ricotta, caprini, mozzarella) e ogni tanto un tuorlo d'uovo, che rende il pelo morbido e lucido. La pappa va somministrata sempre a temperatura ambiente, quindi né troppo calda né troppo fredda di frigorifero. Assolutamente da evitare gli avanzi di cucina e dolciumi.Bisogna prestare attenzione alla quantità di cibo poiché tende ad ingrassare facilmente.
LA SCHEDATaglia: medio grande. Peso tra 3,5 e 7 kg.
Testa: tonda, larga e massiccia, ben equilibrata e senza angolature, con fronte ampia, guance paffute e mascelle robuste. Il profilo è piatto, con stop molto marcato, naso cortissimo, collo abbastanza corto e forte.
Orecchie: piccole, non aperte alla base, con la punta arrotondata e ben distanziate.
Occhi: tondi,grandi, di colore intenso brillante, sono ben distanziati e molto espressivi.
Zampe: corte ma muscolose. Il pelo che le ricopre è molto fitto. I piedi sono larghi e rotondi, hanno ciuffi di pelo tra le dita.
Coda: ricca di pelo, può essere lunga da 20 a 30 cm.
Mantello: lungo ( può raggiungere i 15-20 centimetri). Abbondante, spesso, sericeo, vivo, staccato dal corpo, più fluente sul collo, e sulle spalle su cui forma una criniera leonina. Anche sulle zampe il pelo è abbondante, tanto da farle apparire come coperte da pantaloncini.
Colori: grande varietà di colori.
Vita media:intorno ai 15 anni. Alcuni esemplari raggiungono anche i 19 anni.
Testa: tonda, larga e massiccia, ben equilibrata e senza angolature, con fronte ampia, guance paffute e mascelle robuste. Il profilo è piatto, con stop molto marcato, naso cortissimo, collo abbastanza corto e forte.
Orecchie: piccole, non aperte alla base, con la punta arrotondata e ben distanziate.
Occhi: tondi,grandi, di colore intenso brillante, sono ben distanziati e molto espressivi.
Zampe: corte ma muscolose. Il pelo che le ricopre è molto fitto. I piedi sono larghi e rotondi, hanno ciuffi di pelo tra le dita.
Coda: ricca di pelo, può essere lunga da 20 a 30 cm.
Mantello: lungo ( può raggiungere i 15-20 centimetri). Abbondante, spesso, sericeo, vivo, staccato dal corpo, più fluente sul collo, e sulle spalle su cui forma una criniera leonina. Anche sulle zampe il pelo è abbondante, tanto da farle apparire come coperte da pantaloncini.
Colori: grande varietà di colori.
Vita media:intorno ai 15 anni. Alcuni esemplari raggiungono anche i 19 anni.
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